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Perché sei qui oh rosa ?
Di Nidal Hamad
Palestina/ Oslo
Traduzione a cura di Asma Gherib
sedendosi accanto alla tomba, si mise a scavarla con le unghie, lunghe e
affilate, senza curarsi affatto della nostra presenza; in fin dei conti
noi per lui, eravamo solo degli stranierei e delle persone che si
muovevano in quel posto come delle marionette, per cui, lui continuava lo
stesso a scavare la tomba finché le sue dita non toccassero il cadavere,
che da lontano sembrava di una bambina o di un bambino avvolto nel
lenzuolo funebre bianco e tirandolo fuori, lo posò accanto a lui e si mise
a dirgli con una voce triste e piangente: perché non hai aspettato il mio
ritorno? Perché mi hai preceduto al paradiso? Io ti volevo qui con me in
questa vita, era meglio morire prima di vederti così… Ti chiedo perdono,
perché prima di ora progettavo di morire e di lasciarti insieme a tua
madre, perdonami mia piccola, perché prima di ora, stavo andando verso il
primo autobus del nemico con l’obiettivo di esplodermi in esso, ma lo sai
mia piccola ; è stata solo una bambina come te e che ha la tua stessa età
ad impedirmi di eseguire il mio intento, la vidi insieme a suo padre; un
soldato che stava tornando dal suo lavoro nella nostra zona e fu solo
allora che pensai a te e a tua madre e quindi rinunciai all’idea del
martirio decidendo di vivere il resto della mia vita con te per ammirare
come crescerai e adorare la tua futura giovinezza, il tuo successo negli
studi, il tuo matrimonio e perché non i miei nipoti che riempiranno la tua
vita e che si metteranno a giocherellare intorno a te come dei pulcini?
Pensavo a tutto questo e desideravo tanto stampare un bacio sulla tua
fronte e regalarti tantissimi giocattoli che avrei comprato al mio
ritorno… Perché sei qui oh rosa? Non ti lascerò passare la tua esistenza
in questa fossa ; noi siamo un popolo che ama salire le montagne e odia le
fosse.
Prese tra le sue mani la bambina e mentre lo stavamo guardando e
asciugando le lacrime con dei fazzoletti bianchi, lui stringendo la sua
piccola al suo petto si diresse con tenacia e determinazione verso la
montagna.
Traduzione
a cura di Asma Gherib
http://asmagherib.blogspot.com/
http://asmagherib.maktoobblog.com/

لماذا انت هنا يا وردة؟
- قصة نضال حمد
25-09-2007
جلس عند القبر،أخذ يحفر التراب بأظافره الطويلة والحادة . يبدو انه لم يهتم
لوجودنا على مقربة منه. ولماذا يهتم بنا ما دمنا غرباء عن المكان، وبالنسبة
له مجرد دمى آدمية متحركة.. لم يلتفت نحونا بل واصل حفره حتى وصل الى
الجثمان. بدا من بعيد جثمانا لطفل او طفلة، لُف بكفن ابيض. انتزعه من التراب
ووضعه بالقرب منه فوق الأرض. أخذ يحدثه بصوت باكي وحزين. سمعنا جزءا من
حديثه.. قال : لماذا لم تمهليني حتى أعود من السفر. لماذا سبقتني الى الجنة..
أريدك هنا معي في هذه الحياة.. وددت لو انني مت قبل أن اراك هكذا.. اسف لانني
نويت الموت قبلك، تركتك مع أمك ومضيت نحو أول حافلة عدوة كي افجر نفسي بها.
لكن وجود طفلة بعمرك مع ابيها الجندي، العائد من الخدمة في منطقتنا، منعني من
تفجير نفسي. فكرت بك وبامك فعدت ادراجي وعدلت عن فكرة الشهادة . وقررت أن
أشهد وأحيا نموك وشبابك ونجاحك في المدرسة. ومن ثم زواجك وانجابك اطفالاً
يتراكضون حولي كما الفراخ.. وددت أن اطبع قبلة على جبينك.. واحببت ان اهديك
ألعاباً كثيرة اشتريتها لك عند عودتي.. لماذا انت هنا يا وردة؟ لن أدعك تمضين
الوقت في الحفرة فنحن شعب يحب صعود الجبال..حملها بين يديه، ضمها الى صدره،
عبر الدرب قربنا، كنا نمسح دموعنا بالمناديل البيضاء بينما هو بثبات وعزة نفس
يصعد الجبل ..
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قصص ونصوص مترجمة
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